InfoAiap

E - Regolamento delle Delegazioni Regionali

Le Delegazioni regionali devono attenersi per il loro funzionamento al presente regolamento.


18. Le Delegazioni regionali, così come costituitesi a norma dell’art. 29 dello Statuto dell’Associazione, in quanto articolazioni organizzative dell’Associazione, si dotano di un regolamento e di idonei strumenti operativi in rapporto alle specifiche realtà locali, secondo i principi espressi nello Statuto, nel Regolamento nazionale e nel Codice Deontologico e sulla base di quanto già realizzato e predisposto dall’Associazione nazionale.
Concertano le proprie attività sul territorio in accordo con il Consiglio Direttivo.
Nelle delegazioni si mutuano specularmente tutte le norme applicate al Consiglio Direttivo Nazionale.

Le delegazioni possono mutuare, in ambito locale, la struttura a Dipartimenti del nazionale, modulando i compiti dei singoli Dipartimenti in relazione alle specificità del territorio.

18.1 Costituzione.
La Delegazione si costituisce sulla base della volontà delle Assemblee locali dei soci a voto di maggioranza semplice.
La richiesta di costituzione di Delegazione regionale va presentata al Presidente nazionale e deve contenere:
a) la sottoscrizione dei soci su iniziativa dei quali la delegazione è costituita;
b) l’indicazione della sede della delegazione;
c) l’indicazione delle risorse finanziarie destinate allo svolgimento dell’attività della Delegazione;
d) l’individuazione delle attività e degli obiettivi che rendono opportuna la realizzazione della Delegazione.

Il Presidente Nazionale ricevuta la richiesta ne informa il Consiglio Direttivo che, nel termine di giorni 20 dal ricevimento dell’istanza, delibera la costituzione della Delegazione regionale e fissa la data della prima assemblea nella quale si provvederà all’elezione degli organi Regionali.

19. ORGANI DELLA DELEGAZIONE

Sono organi della delegazione:
19.1 Il Delegato Regionale
- rappresenta l’Associazione nella Regione;
- è un socio Professionista eletto dall’Assemblea regionale dei soci; resta in carica tre anni e può essere eleggibile per due mandati consecutivi:
– promuove lo sviluppo dell’Associazione e intraprende ogni iniziativa pertinente agli scopi previsti dallo Statuto, nell’ambito della Regione;
– coordina i programmi della Delegazione regionale in armonia con i programmi nazionali e con quelli delle altre Delegazioni regionali;
– partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo con diritto di voto secondo quanto previsto dall’articolo 19 dello Statuto;
– sottopone all’approvazione del Consiglio Direttivo i programmi e le relative richieste di finanziamento, i Bilanci preventivi e consuntivi della regione;
– convoca l’Assemblea regionale.
19.2 Il Segretario Regionale
Il Segretario regionale viene nominato dal comitato regionale tra i membri eletti alla prima seduta.
I suoi compiti riguardano in particolare:
- la direzione e il coordinamento del lavoro della Segreteria regionale e il sostegno operativo nelle attività della Delegazione;
- l’organizzazione e l’aggiornamento del sistema informatico di archiviazione e documentazione del materiale associativo locale;
- la redazione dei verbali delle sedute del Comitato regionale che devono essere sottoscritte da tutti i membri presenti alla riunione e redatte secondo il modello mutuato dal nazionale;
- provvede a depositare, in sede nazionale, i verbali delle riunioni del Consiglio regionale, in forma cartacea e digitale, nonché delle assemblee regionali dei soci;
- curare i rapporti con i partecipanti alla Delegazione
Il Segretario regionale resta in carica per la durata del Consiglio regionale ed è eleggibile per massimo due mandati consecutivi.
19.3 Il Tesoriere Regionale
Il Tesoriere regionale viene nominato dal Comitato regionale tra i membri eletti alla prima seduta. I suoi compiti riguardano, in particolare:
- il controllo unitamente al Delegato regionale e al Tesoriere nazionale, dei budget per le iniziative locali;
- redigere il rendiconto economico e finanziario da sottoporre all’Assemblea regionale per la sua approvazione;
- inoltrare il rendiconto economico e finanziario al Tesoriere nazionale;
- riferire al Delegato Regionale e, tramite questi, al Presidente Nazionale stesso, in ordine alla situazione economica della Delegazione.
Il Tesoriere regionale resta in carica per la durata del Consiglio regionale ed è eleggibile per massimo due mandati consecutivi.
19.4 Il Comitato regionale
19.4.1 Il Comitato regionale è formato da Delegato regionale, Segretario regionale e Tesoriere Regionale.
Ai detti tre membri di diritto si aggiungono un numero variabile di membri in relazione ai soci iscritti alla Delegazione e precisamente un numero di membri:
- non superiore a 2 per le delegazioni con un numero di iscritti sino a 30;
- non superiore a 4 per le delegazioni con un numero di iscritti superiore a 30.
È composto da soci Professionisti, eletti dall’assemblea regionale dei soci che restano in carica tre anni e possono essere eleggibili per due mandati consecutivi.
19.4.2 Il Comitato regionale coadiuva il Delegato regionale nelle attività e nella gestione della Delegazione, in particolare, si impegna a svolgere attività informativa, formativa, promozionale e di consulenza verso Scuole pubbliche e private, organizzazioni e categorie professionali, Enti pubblici, aziende, Istituzioni presenti nel contesto locale.
Alla fine del mandato, i membri del comitato resteranno, comunque, in carica fino all’insediamento del nuovo Consiglio regionale.
Come per il Consiglio Direttivo Nazionale non può essere eletto nel Comitato regionale più di un membro o di un associato del medesimo studio professionale.
I candidati al ruolo di membri del Comitato regionale, non devono aver subito sentenze di condanna, passata in giudicato, per fatti relativi all’Associazione.
19.4.3 Dopo tre assenze consecutive di un membro del Comitato alle riunioni regolarmente convocate, il Comitato regionale ha l’obbligo di deliberare sull’eventualità di dichiarare la decadenza del mandato. Nella successiva riunione, il Comitato regionale provvederà così come ai sensi dell’art. 19.3 dello Statuto dell’Associazione.
19.4.4 I membri del Comitato regionale e le società di cui sono soci, non possono partecipare a concorsi e gare promosse, patrocinate e gestite direttamente dagli stessi in nome dell’Associazione stessa e in ogni caso qualora sia presente nella giuria un membro del Comitato stesso.
I membri del Comitato regionale non possono utilizzare i contatti nati all’interno dell’Associazione o promossi dall’Associazione stessa per ottenere incarichi retribuiti a titolo personale.
19.4.5 Il Comitato regionale, dietro consultazione del Collegio dei probiviri, ha la responsabilità di assegnare incarichi a titolo gratuito per i progetti grafici e di allestimenti inerenti a eventi Aiap regionali facendo attenzione che questi possano coinvolgere a rotazione la base associativa e privilegiando i soci giovani della Regione.
In casi di emergenza si adopereranno le risorse più vicine alla delegazione sia interne che esterne sempre a titolo gratuito.

20. ASSEMBLEA DELLA DELEGAZIONE REGIONALE
L’Assemblea Regionale è formata da tutti i soci iscritti alla Delegazione e residenti nella Regione.
Nel caso di delegazioni interregionali l’assemblea è formata da tutti i soci iscritti nelle regioni coinvolte.
20.1 Convocazione.
L’Assemblea Regionale è convocata dal Delegato regionale in via ordinaria, almeno una volta all’anno entro il 30 Aprile, per la definizione del programma, l’approvazione del rendiconto consuntivo e bilancio preventivo della delegazione e per la ratifica della eventuale quota sociale regionale.
L’assemblea viene altresì convocata:
- quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un quarto degli associati della delegazione con diritto di voto e in regola con il pagamento della quota associativa;
- su richiesta del Presidente nazionale o del Consiglio Direttivo.
-ogni tre anni, in Assemblea Ordinaria Elettiva, per la nomina del Delegato regionale e del Comitato regionale.
L’assemblea può essere convocata in sede Straordinaria:
- per decisione del Comitato regionale;
- su richiesta, indirizzata al Delegato regionale, di almeno un quarto dei soci con diritto di voto e in regola con il pagamento delle quote sociali residenti nel Territorio della Delegazione regionale.
Le modalità di costituzione, deliberazione e svolgimento dei lavori sono le medesime di quelle previste per l’Assemblea Nazionale dell’Associazione.
20.2 Competenze
L’Assemblea Ordinaria Regionale
a) Approva il rendiconto economico e finanziario e il Bilancio preventivo regionale entro il 30 Aprile di ogni anno.
b) Elegge ogni tre anni il Delegato regionale, il Segretario regionale, il Tesoriere regionale e gli altri membri del Comitato regionale.
L’Assemblea Straordinaria Regionale
a) delibera sullo scioglimento della Delegazione

21. GESTIONE FINANZIARIA
Le Delegazioni in quanto dirette articolazioni dell’Associazione nazionale non possono costituirsi come associazioni locali autonome.
Le Delegazioni regionali gestiscono autonomamente e sotto la propria responsabilità i fondi stanziati per i singoli progetti approvati dal Consiglio Direttivo nazionale e le altre entrate derivanti da finanziamenti, sponsorizzazioni o attività locali.
Aiap nazionale provvederà ad aprire per ogni singola Delegazione, un capitolo di spesa dedicato in Bilancio. Il delegato regionale, operando con delega formale per singolo progetto, da parte del Presidente nazionale, sarà responsabile del budget assegnato e di tutte le possibili entrate per la Delegazione derivanti da finanziamenti, sponsorizzazioni o altro tipo di attività ad essa destinate.
Il Tesoriere regionale informa entro il 30 Aprile e il 30 settembre di ciascun anno, il Tesoriere nazionale delle attività poste in essere al livello regionale nonchè della richiesta di contributi straordinari ai soci o altre possibili entrate e trasmette al Tesoriere nazionale entro il 15 maggio il rendiconto di gestione approvato dall’Assemblea regionale. Le richieste poste in essere al livello regionale se deliberate dal consiglio direttivo verranno poi seguite, da un punto di vista amministrativo, dal Delegato regionale coadiuvato dal Tesoriere regionale.

22. ELEMENTI D’IMMAGINE
Tutti gli elementi di immagine sono forniti dall’Aiap nazionale tramite il manuale applicativo di immagine coordinata. Tutti gli elementi di identificazione sono di proprietà esclusiva dell’Aiap nazionale e potranno da quest’ultima essere revocati in qualsiasi momento per sopraggiunte criticità e dietro consultazione del Collegio dei Probiviri.
Tutti gli artefatti (cartacei o digitali) resteranno di proprietà esclusiva dell’Associazione e diventeranno parte del CDPG (Centro di Documentazione sul Progetto Grafico).
Per la cessione del marchio in caso di patrocini si rimanda alla sessione “F” del presente Regolamento nazionale.

23. AMMISSIONE DI NUOVI SOCI
Il Delegato regionale definisce, in collegamento con la Commissione professionale, le modalità e le date per l’ammissione, in ambito locale, dei nuovi soci.

24. SCIOGLIMENTO E GESTIONE
Le Delegazioni regionali che si trovassero in assenza del proprio Delegato e/o del proprio Consiglio per un periodo di tempo non superiore ai tre mesi verranno gestite da Aiap Nazionale. Entro sei mesi il Presidente nazionale indice una nuova assemblea regionale per il rinnovo delle cariche. Qualora non ci siano gli estremi per convocare una nuova Assemblea Elettiva, il Consiglio nazionale di concerto con il Collegio dei Probiviri può deliberare lo scioglimento della Delegazione. In qual caso vigono le norme di cui all’art. 31 dello Statuto nazionale in materia di beni, pubblicazioni, archivi, fondi e donazioni.




Aiap
via Ponchielli, 3
20129 Milano

18 ottobre 2017

Cerca:


AIAP facebook page AIAP youtube channel